Cosa fa una puericultrice.

Cosa fa una puericultrice

Cosa fa una puericultrice

Cosa fa una puericultrice? Perchè una neo mamma ha bisogno di una puericultrice? Cerchiamo di comprendere il significato di questa professione.

Il periodo della gravidanza è per una donna un periodo molto delicato, di grandi emozioni e la gran parte delle volte di grande fragilità.

A differenza di alcuni anni fa, in cui si arrivava a questo momento in età giovane,  ora la prima gravidanza la si affronta intorno ai 35/40 anni e non di rado anche oltre, questo però non ha il significato di essere più pronte o più esperte, anzi tutt’altro.

Molte mamme confessano di non aver mai cambiato un pannolino fino ad allora o di non aver mai tenuto tra le braccia un neonato.

I corsi che vengono frequentati in coppia, la preparazione al parto, è come se si fermasse al travaglio, ritrovarsi poi con un piccolo in braccio ed affrontare la prima notte da soli fa crollare tutte le certezze.

Un giorno una mamma al nostro primo incontro mi disse : “me lo hanno consegnato senza il libretto delle istruzioni“.

Cosa fa una puericultrice nella pratica

Il mio compito di puericultrice, il mio affiancamento, ha proprio questo scopo, rendere la mamma serena, certa delle sue capacità, dandole le competenze giuste o, meglio ancora, facendole emergere da lei stessa.

La mia presenza vuole sempre essere molto soft, mai invasiva, e il segreto sta proprio in due cose, l’ascolto ed il rispetto, questi due elementi non debbono mai mancare.

Dopo quasi trentacinque anni di questa professione non smetto di imparare io stessa e non uso mai gli stessi accorgimenti , poiché ogni mamma è a se, come ogni bimbo è diverso dall’altro, anche in caso di gemelli.