Puericultrice, come lo faccio: esperienza e amore.

Puericultrice, come lo faccio: esperienza e amore.

Puericultrice, come lo faccio: esperienza e amore.

Questa frase , “puericultrice, come lo faccio”, sarebbe da rivolgere ai tanti genitori che ho affiancato in questi lunghi anni.

Ebbene si, sono passati molti anni da quando ho iniziato ad esercitare questa professione di affiancamento alle neo mamme, e neppure una volta mi è venuta la tentazione di credere che sarei potuta rimanere come educatrice nella Banca d’Italia.

Poiché i corsi effettuati successivamente, per specializzarmi, i seminari che tutt’ora vado a seguire, la settimana scorsa ad esempio al Bio Campus di Roma sul Pavimento Pelvico, mi danno la motivazione, l’entusiasmo per fare gli affiancamenti nel migliore dei modi.

La ricerca, la scoperta di nuovi seminari, la sperimentazione di materiali da proporre ai bimbi, la creazione di piccoli giochi alternativi a quelli che ci vengono proposti in ogni vetrina di giocattoli o addirittura nelle vetrine delle farmacie, è per me una grande soddisfazione, senza calcolare i costi, notevolmente inferiori.

Il mio impegno nel fare la puericultrice

Tutti i miei sforzi vanno nella direzione di una mamma e di un bimbo felice, per cui potrei dire che faccio la puericultrice con tutto l’amore e la discrezione possibile.

Un papà recentemente ha scritto di me : “Virginia si sente poco, ma gli effetti della sua professionalità sono presto evidenti e tangibili”.

Ed allora cosa posso chiedere di più?